L’Affinamento — Domaine Pilenium, AOP Corbières
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DALL’UVA AL VINO · AFFINAMENTO

L’Affinamento

Vasche in acciaio inox per la purezza, botti di rovere francese per la profondità: in cantina, ogni cuvée prende il tempo di rivelarsi.

LA PAZIENZA DELLA CANTINA

Rivelare senza mascherare.

Dopo la vendemmia, il vino entra in cantina per la fase più silenziosa — e la più decisiva. Al Domaine Pilenium, l’affinamento segue una regola semplice: accompagnare il vino senza mai snaturarlo.

I bianchi e i rosati sono vinificati e affinati prevalentemente in vasche d’acciaio inox termoregolate, che preservano il frutto, la freschezza e quella firma salina. Alcune cuvée rosse beneficiano di un affinamento parziale in botti di rovere francese, che apporta struttura, setosità dei tannini e note speziate.

Il legno non è mai un fine in sé: si fa discreto, al servizio della materia. L’obiettivo resta costante — vini lineari, eleganti, fedeli al loro terroir di Corbières marittimo.

InoxVasche termoregolate
RovereBotte francese, affinamento parziale
530 gBottiglia alleggerita
FR·BIO·01Certificazione Ecocert

DUE VIE, UN EQUILIBRIO

Inox & rovere.

La vasca inox

Controllo delle temperature: si conservano il frutto vivido e la tensione minerale di bianchi e rosati.

La botte di rovere

Su alcune cuvée rosse, un passaggio in rovere francese affina i tannini e aggiunge spezie e profondità.

La mano leggera

Un affinamento misurato, senza eccessi di legno: il vino resta se stesso, radicato nel suo luogo.

IMPEGNO

Una bottiglia più leggera, un’impronta ridotta.

Il rispetto per il vivente non si ferma alla vigna. I nostri vini sono confezionati in bottiglie alleggerite (circa 530 g), per ridurre l’impronta di carbonio del trasporto senza cedere nulla sulla qualità.

È la stessa coerenza dal suolo al calice: un’agricoltura biologica certificata, una cantina sobria e scelte di imballaggio responsabili.

Una bottiglia più leggera, un’impronta ridotta. — Domaine Pilenium, AOP CorbièresLa cantina · Domaine Pilenium
«Il grande affinamento non si sente: si intuisce.»

— DOMAINE PILENIUM